Emotional Breakdown


Volevi portarmi in Australia dai tuoi parenti ma ti sei messa con il tuo migliore amico by davidebd

Mi erano stati promessi viaggi intercontinentali ma ora che qualcuno mi ha rubato quelle promesse compenso così.

Quebec – Together we have grown, together we shall bloom

Together We Have Grown, Together We Shalll Bloom è una bela botta, che ti si imprime sotto pelle. Un po’ perchè potrebbe ricordare quel suono ala La Quiete o Portraits Of Past, un po’ per colpa di quel sax che non ti aspetti proprio, ed invece c’è e non riesci a storcere il naso, perchè ci sta bene fra tutti gli slide di chitarra e quel caos che sembra non esplodere mai.
Tanta rabbia ben ripartita fra le canzoni, come un colpo basso già incassato ma che continua a pungere.

http://www.mediafire.com/?dosspkv7qir

James Dean – ST Cd-R

James Dean non ebbe di certo una vita lunga, tantomeno i 4 dell’omonima band hanno tenuto a lungo in vita il progetto, durato meno di un anno, nel cui arco di tempo hanno scritto e registrato 5 pezzi all’incrocio fra il mathrock scomposto e pulito ed un attitudine casinara lasciata in cantina.
A volte le chitarre sono fin troppo pulite e viene a mancare la patina violenta che sembra proprio essere l’ingrediente assente.
Di sicuro hanno già formato altre mille band pseudo parallele, speriamo facciano di meglio.

http://rapidshare.com/files/83631664/James_Dean_CDR__2007_.rar

A German Spectacle – ST Cd-R

I Saetia hanno lasciato tanto ai posteri, è facile ammetterlo quanto lo è meno suonare screamo nel 2008 e non essere una delle migliaia di band clone al mondo.
Con questo non voglio dire che gli A German Spectacle sono la nuova bandiera dell’emoviolence mondiale, ma di sicuro nella terra dei canguri si riservano un posto di rilievo assieme ai Quebec.
In quattro canzoni si giocano diverse carte per rientrare nel calderone: chitarre caotiche, blast beats, passaggi strumentali, voce canonica e melodia che appare fra una mazzata e l’altra.
Essendo stranamente ancora attivi aspettiamo una prossima uscita per giudicare meglio le qualità.

http://www.myspace.com/agermanspectacle qui potete trovare le canzoni del demo scaricabili dal player di myspace

ghibo

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The Kodan Armada – Collections by davidebd
luglio 4, 2008, 12:49 pm
Filed under: Recensioni | Tag: , , , ,

I Kodan Armada forse non sono né più né meno di altre band del genere quali Saetia o Pg. 99 ma ciò non deve essere preso come una critica ma bensì come un complimento.

Per farla in breve, prendete 5 ragazzi di Louisville (e ci metto la mano sul fuoco che sia un posto noiosissimo), mettete che le morose li hanno mollati e che i genitori li abbiano molestati (ebbene sì), metteteci pure che abbiano ascoltato solo ed esclusivamente bands di Washington per tutto il periodo di luce di quella città e creerete un altro gruppo che dal caos sommato alle tipiche melodie lunghe ed eteree dello screamo ci aggiunge qualche passaggio rumoroso e 5 diverse linee vocali, il cui risultato finale è un disco di 9 canzoni e 7 interludi vocali registrati live che suona come piace a noi.

Come già detto, i Kodan Armada suonano un po’ Saetia, un po’ City of Caterpillar e, azzardo pure, un po’ Hot Cross, con voci disperate, ritmi blast, grandi slide di chitarra ed una potenza collettiva molto notevole.

Insomma, un disco da amanti del genere, e se siete qua di sicuro vi potranno piacere.

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Ghibo



I Have Dreams – Demo by matteo
aprile 23, 2008, 12:41 pm
Filed under: Band del giorno, Recensioni | Tag: , ,

Volevo condividire questo simpatico dischetto che scoprii anni fa come sempre grazie al fedelissimo soulseek. Va detto che i testi sono abbastanza (se non a volte eccessivamente) disperati, ma tutto é dovuto al fatto che il gruppo dedicò tale demo ad un loro amico, morto poco tempo prima. Ecco allora passaggi come questi:

“I wish that I could tell you that the sun never stops shining when I think of you. When I think of those days when we owned the whole fucking world. Every rooftop in the city. When I think of those days when I held the hand of the best friend I ever had.”

Quindi girate alla larga se siete allergici a questo stile, ma musicalmente parlando invece non sono per niente male. Registrazioni sporche come piacciono a noi ed uno stile che ricorda fortemente i Saetia, soprattutto per il cantato. Purtroppo esistono soltanto questi pezzi, visto che gli I Have Dreams hanno gettato la spugna subito dopo l’uscita del demo, volendo che fosse solamente un tributo.

Matteo

http://www.mediafire.com/?zjyzwxvyj4i