Emotional Breakdown


Off With Their Heads – From The Bottom by matteo
settembre 24, 2008, 1:25 pm
Filed under: Recensioni | Tag: , , , ,

Lo so che é appena iniziato l’autunno, e nonostante anche io sia un sucker for anything acoustic (cit.) in questi giorni ho deciso di mettere in rotazione questo gioiellino che compare fra le ultime uscite della nostra amata No Idea. Gli Off With Their Heads fanno un classico punk rock melodico senza fronzoli nè troppi ghirighori; pensate tranquillamente ad uno stampo à la Bouncing Souls o ancor meglio Dillinger Four: canzoni orecchiabili, potenti e decine di sing-alongs che vi tireranno su la giornata in men che non si dica. Scazzati, costantemente in bilico sulla linea che divide il punk più rude di quello in stile Gainsville a quello con sfumature più pop, From The Bottom fa una cosa e la fa benissimo: farvi tirar giù i vostri finestrini in macchina o sculettare in casa quando fuori piove.

Prendetene ed ascoltatene tutti. Amen
Listen:

http://rs374.rapidshare.com/files/134926124/2008FTB.rar

Ah, andateveli a vedere e supportate:

22.10 Vicenza @ Bar Sartea
24.10 Livorno @ The Cage

Matteo



Gaslight Anthem by mattiaebd
agosto 29, 2008, 1:40 pm
Filed under: Recensioni | Tag: , , , ,

No Idea non è soltanto una casa discografica, è prima di tutto un suono, uno stile inconfondibile. E i Gaslight Anthem sono probabilmente una delle migliori band No Idea che non sta sotto No Idea. Il che vuol dire anche che sono uno dei migliori gruppi punk rock del momento anche perchè i nostri eroi sembrano proprio belli caldi: l’anno scorso il debutto Sink or Swim, una bomba che ancora deve passarmi la voglia di ascoltarla; quest’anno un ep e il secondo album. Per capire di cosa stiamo parlando prendete gli Against Me! e sostituite alla svolta rock-imbolsita di New Wave una svolta rock-cazzuta-e-irresistibile. In pratica, quello che non è riuscito agli Against Me! è riuscito ai Gaslight Anthem e, come per chiudere il cerchio, succede che la band di Tom Gabel chiede ai ragazzini esordienti di venire in tour con loro. Finisce con una non troppo imprevedibile inversione dei ruoli: i maestri faticano a riscaldare i vecchi fan delusi dal passaggio su major, i novellini invece impartirscono lezioni di punk rock agli astanti.
Il fatto è che i Gaslight Anthem hanno qualcosa di più – o meglio: di diverso – per poter fare dignitosamente quella famosa svolta rock: hanno uno spirito blues marcio, da rocker di New Orleans, sono impregnati di folk-rock, di soul, di America più di quanto non lo siano tutti i loro colleghi. E infatti nel nuovo The ’59 Sound si permettono di rallentare ancor di più i ritmi e non perdere nulla in carica ed esplosività: coinvolgenti e travolgenti allo stesso modo, anche con il freno a mano tirato, perchè l’energia dei Gaslight Anthem non è qualcosa che dipende esclusivamente da quanto veloce suonano o da quanto alzano il volume degli amplificatori o di quanto urlano nel microfono. La senti che ti trascina via e questo è tutto.
Avrei voluto aggiungere che ci scommetterei dei soldi che diventeranno un nome davvero davvero grosso. Ieri però sono passato in edicola e li ho visti in copertina su Kerrang!: lo sono già, un nome grosso. E se lo meritano.

Mattia