Emotional Breakdown


Hit Mania Dance by matteo
novembre 30, 2008, 11:57 am
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Alcune compilation che dovreste avere.

Emo Annihlation:


01. kontrapunkt – untitled
02. infarto scheisse – uoma a perdere
03. battle of wolf 359 – tsunkatse
04. vorwarts schoner weltenkotzer – modulardogmatik
05. june paik – kriechtierkonvent
06. apoplexy twist orchestra – .
07. comadre – hector the collector
08. sanctions – spf
09. arse moreira – brown eyes
10. titan – attention
11. ding dong dead – rekonstruktion
12. fujicolor – dont step over

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Eucalyptus (2×7″)


01. Indian Summer – Wing Of An Angel
02. Current – Bastille
03. Allure – Little Engine
04. Shroom Union – Rain dance
05. Boilermaker – Slingshot
06. Embassy – Blackness
07. Julia – Julia

http://rapidshare.com/files/163401417/VA-1995-E2x7.rar

Matteo



Grain by mattiaebd
ottobre 30, 2008, 12:19 am
Filed under: Band del giorno, Words | Tag: , , ,

Io non lo so perchè i Grain non se li ricorda nessuno. Forse sarà per il nome. Cinque lettere, per di più banali. Non abbastanza per evitare di essere inghiottiti dagli anni che passano, dalle mode che cambiano e da internet che avanza. Soprattutto da internet. Provate voi a googlare il nome Grain. Di tutto e di più vi salta fuori, ma notizie su una band emo di metà anni ’90 nemmeno a parlarne (per inciso tutto ciò conferma parzialmente una mia teoria esposta più di qualche post addietro: se i Grain avessero scelto un nome migliore ora sarebbere nel cuore di ogni buon emo kid).
In sostanza o siete abbastanza sfigati da frequentare questo blog, oppure resterete ignoranti per sempre.
Comunque pare che loro fossero della Florida, addirittura di Gainesville – giuro che se scopro che fine hanno fatto vi faccio un fischio – attivi dal 1994 al 1995. Sì insomma, solita band emo durata una ventina di mesi, un paio di 7” e uno split (con gli Harriet the Spy, mica male). Solo che questi Grain cagano in testa a tutti, o quasi. Il 7” omonimo del ’94 è qualcosa di immenso, intenso come poche altre cose e con due pezzi – Homestead e Hickory – da incorniciare.
Non so bene perchè ma li associo sempre agli Indian Summer. In realtà non ci assomigliano molto. Però ce le avete presente tutte quelle parti strumentali? Ecco, immaginatele molto più tirate, molto più hardcore e rumorose, meno dilatate e più rabbiose e un pò vi avvicinate ai Grain. La voce poi è qualcosa che mi stende ogni volta: se ne salta fuori strillando e lamentandosi con le chitarre che la ricacciano indietro. E lei continua a biascicare quella melodia che ti manda in estasi.
A me ‘sti gruppi mi fanno morire.

http://www.mediafire.com/download.php?0ggjtmkn0hj

Mattia