Filed under: Band del giorno | Tag: boy problems, Kinsella, philadelphia, Street Smart Cyclist
![]()
Sembra una stupidaggine, ma in effetti a pochi è venuto in mente di suonare come i Cap’n Jazz e di urlare coome i Suis La Lune. L’idea non poteva che venire a dei ragazzi di Philadelfia che dopo una vita passata a fare il verso alla band dei Kinsella e nonostante alcuni risultati niente male – il chitarrista dei Boy Problems suonava anche negli Street Smart Cyclist - si sono resi conto che la voce del Tim adolescente non ce l’ha nessuno. E allora gli arpeggini restano i soliti, l’aria è sempre frizzantina e primaverile, l’istinto rimane quello di seguire la melodia con il ditino che si muove ma al microfono arrivano quegli urletti che fanno sembrare tutto un pò più serio. Come in Good Grief, pezzo stupendo che dimostra che ogni tanto anche i fan dei Kinsella si incazzano.
Tutto quello che hanno fatto lo trovate aggratis sul loro myspace: 2 pezzi in uno split, 4 nell’ep del tour estivo dell’anno scorso. Poi ovviamente si sono sciolti per formare altre 14 band kinselliane: anche a questo proposito trovate tutto sul loro myspace, io mi limito a consigliarvi di non perdere d’occhio i Boys & Sex, una specie di reincarnazione dei Boy Problems.
http://www.myspace.com/boyproblemsphilly
Filed under: Recensioni | Tag: Cap'n Jazz, Emo, Indie, Street Smart Cyclist

Ok, cosa farmene di un clone dei Cap’n Jazz quando già esistono i dischi dei Cap’n Jazz? Iniziamo col dire che questi sono forse tra i migliori cloni in circolazione della MAI troppo osannata band di Chicago, e che poi gli SSC hanno i numeri per fare breccia nei vostri cuoricini nostalgici di certa musica anni 90′.
Prendete l’opener “Hoods up” (la potete ascoltare anche sul loro my space giù linkato), non vi siete già innamorati? Non sono diventati i vostri migliori amici? non vorreste farvi lasciare dalla ragazza per potervi deprime su questo pezzo?(cosa siete fan di Burzum?).
“when i would talk talk talk you were always there to listen to everything i had to explain, which would mean nothing at all. and i thank you for that. and i love you for that”
daaaaai! vincono a mani basse. Lasciatevi sconfiggere.
Nel caso non conosciate i Cap’n Jazz (o qualsiasi progetto dove c’è la mano dei Kinsella), tagliatevi la frangia e rimediate, se no peste vi colga.
http://www.myspace.com/streetsmartcyclist
Adriano



