Emotional Breakdown


Attack! Vipers! by matteo
febbraio 2, 2009, 3:27 am
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Di gruppi inglesi non si parla spesso, ma in fondo di cose interessanti ce ne sono, eccome. Gli Attack! Vipers! nascono dalle ceneri di Jets Vs Sharks (gran gruppo di cui parleremo presto su queste pagine) Thirst, Last Kiss e Seven Arrows In Your Bastard Heart -  e nel giro di poco tempo si sono già guadagnati una buona reputazione nella terra d’albione (nell’ultima uscita condividono uno splito con i mitici Young Livers).  Alcuni pezzi ricordano tantissimo lo stile dei nostri carissimi giapponesi Envy (sentite Come Dungeons Deep Gallows Grim); altri invece sembrano essere gli  Orchid in versione leggermente più math e con qualche attacco schizzofrenico causato dai This His Hell e The Hope Conspiracy.

Io credo proprio che diventeranno grossi. Forse grassi. E se non accadrà sticazzi, voi nel frattempo sentiteveli.

Hear, Here:

http://www.myspace.com/attackvipers

Get, Here:

(Split con gli Astpai – altro gruppo non male, ma più punk rock)

http://rapidshare.com/files/159163920/VA-AVAA_SEP_.rar

The Mirror & Destroyer

http://rs29.rapidshare.com/files/142433530/GoodNoisyCore_AttackVipers-TheMirrorandTheDestroyer.rar

Matteo



Suchi Rukara – Equation by matteo
gennaio 23, 2009, 12:39 pm
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Volevo esordire con un disco del 2009, ma poco importa. Equation é un disco screamo/post-hardcore. E’ un disco  di un gruppo screamo che a differenza di altri non stanca dopo i primi ascolti; cresce e diventa sempre più affascinante. Sarà per alcuni stacchi strumentali geniali, sarà per il cantato/urlato che ricorda tanto gli Envy, non lo so. Il fatto é che i Suchi Rukara hanno una loro formula, personale, ma che cambia e si stravolge durante tutto il disco. Pensate agli Hot Cross che baciano i Suis La Lune mentre toccano i These Arms Are Snakes.

Stra-consigliato. Ascoltateli  e scommetto che non ve ne pentirete.

Prova:

http://www.myspace.com/suchirukara

Sgarriga:

http://rapidshare.com/files/187873981/SUCHI_RUKARA_-_EQUATION_-2008.rar

Compra:

http://denovali.com/shop/product_info.php?products_id=1238&osCsid=a5a211eb3a36e20b7ecbdf3213fe85d8

Matteo



Sons of Vesta Fest #04 by matteo

5 dicembre
A FLOWER KOLLAPSED (diodelrumorechefastidioaahhhhlemieorecchie)
DES ARK (meregans con le palle quadrate, post-tutto, vi piacciono sicuramente)
LA QUIETE (piacciono perfino a carlo pastore, anche se non rispettano la musica)
DAITRO (screamo chettelodicoaffare, francia)
RAEIN (7 chitarre, 8 cantanti, la piramide che emerge dalle sabbie del tempo)

6 dicembre
AGATHA (ragazze per bene che convivono col turpe segreto del growl)
CELESTE (ex mihai edrisch, confusi tra metal e screamo, francia)
LADY TORNADO (brutti, sporchi, rozzi e cattivi tra rock e grind)
MARNERO (ragazzi coi breach nelle cuffie alla fermata del bus)
NEIL ON IMPRESSION (plin plin, vroom vroooom, gighigìn, pelle d’oca)
UN QUARTO MORTO (il disagio dalla provincia aka come sopravvivere a una città di merda)

Noi ci siamo.

Matteo



La Dispute – Somewhere at the Bottom of the River Between Vega and Altair by matteo
novembre 17, 2008, 10:45 am
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Chi continua a dire che ormai non esce più nulla di nuovo ed interessante oltre ad avermi stufato con la sua negatività dovrà ricredersi e chiudere bocca. Non é questione di gridare al miracolo nè di dover esagerare quando si parla di alcuni gruppi semi-(o completamente) sconosciuti che sembrano essere riusciti a capire come fare qualcosa di nuovo ed “innovativo”, ma semplicemente di accettare il fatto che qualcosa, sotto, si sta muovendo.

I La Dispute lo fanno un pò come i Pianos Become Teeth di cui abbiamo parlato nel post precedente, soltanto in questo caso il genere si sposta leggermente più verso uno screamo-rock-post-screamo-post-hardcore (insomma avete capito di cosa sto parlando).

Un’ottima rivisitazione di gruppi come Circle Takes The Square, Transistor Transistor e Hot Cross (molta la somiglianza del timbro e dello stile del cantato): spigolosi e melodici al punto giusot i La Dispute passano da atmosfere vagamente sognanti ad altre belle tirate, quasi hc-r’n'r.

Una bella ventata d’aria fresca, soprattutto in questo ambito che stavo per considerare morto e sepolto dopo lo scioglimento (o la perenne inattività)  della maggiorparte dei gruppi più rappresentativi.

Top 5 del 2008? Seguro.

Sentite (New Storms, Future Lovers, ma soprattutto Bury Your Flame) :

http://www.myspace.com/ladispute

Scaricate:

hxxp://www.mediafire.com/download.php?mdwjzzxjyq2

Matteo



Pianos Become Teeth – Saltwater by matteo
novembre 15, 2008, 3:40 pm
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In giro da poco più di un anno ecco il primo ep dei Pianos Become Teeth del Maryland (USA), Saltwater.

Chiamatemi scemo ma ci sento un pò di tutto (che per me é sempre molto positivo); un cantanto alla Suis La Lune, momenti post-rock in stile Envy o persino Explosions In The Sky, e perché no, un pò di Funeral Diner. I pezzi sono tutti ben strutturati e diversi, ottimi giochi di chitarre e qualche pizzico di elettronica di sottofondo che non dispiace per niente.

Probabilmente non si accorgerà mai nessuno di loro, ma sfido chiunque a sentire Houses We Die In e a non sciogliersi fra malinconiche note di pianoforte, arpeggi che fanno l’amore con l’emo midwest ’90 ed un cantato degno di qualsiasi gruppo riteniate veramente rappresentativo della scena screamo. Un pezzo discretamente lungo ma che straconsiglio a tutti di ascoltare almeno una volta (e poi la voce femminile nella parte finale sussura “Matthew”)

Azzarderei definirli quasi come i Saetia dei giorni d’oggi, che mischiano un pò di emo, screamo e melodie volendo leggermente più “commerciali” (aka qualche coro che potrebbe sembrare uscito fuori da Full Collapse dei Thursday). Le basi ci sono tutte per un disco di debutto veramente interessante.

Compra:

http://www.myspace.com/pianosbecometheteeth

Scarica:

http://www.mediafire.com/?5wwio2tnozw

Matteo



Volevi portarmi in Australia dai tuoi parenti ma ti sei messa con il tuo migliore amico by ghiboebd

Mi erano stati promessi viaggi intercontinentali ma ora che qualcuno mi ha rubato quelle promesse compenso così.

Quebec – Together we have grown, together we shall bloom

Together We Have Grown, Together We Shalll Bloom è una bela botta, che ti si imprime sotto pelle. Un po’ perchè potrebbe ricordare quel suono ala La Quiete o Portraits Of Past, un po’ per colpa di quel sax che non ti aspetti proprio, ed invece c’è e non riesci a storcere il naso, perchè ci sta bene fra tutti gli slide di chitarra e quel caos che sembra non esplodere mai.
Tanta rabbia ben ripartita fra le canzoni, come un colpo basso già incassato ma che continua a pungere.

http://www.mediafire.com/?dosspkv7qir

James Dean – ST Cd-R

James Dean non ebbe di certo una vita lunga, tantomeno i 4 dell’omonima band hanno tenuto a lungo in vita il progetto, durato meno di un anno, nel cui arco di tempo hanno scritto e registrato 5 pezzi all’incrocio fra il mathrock scomposto e pulito ed un attitudine casinara lasciata in cantina.
A volte le chitarre sono fin troppo pulite e viene a mancare la patina violenta che sembra proprio essere l’ingrediente assente.
Di sicuro hanno già formato altre mille band pseudo parallele, speriamo facciano di meglio.

http://rapidshare.com/files/83631664/James_Dean_CDR__2007_.rar

A German Spectacle – ST Cd-R

I Saetia hanno lasciato tanto ai posteri, è facile ammetterlo quanto lo è meno suonare screamo nel 2008 e non essere una delle migliaia di band clone al mondo.
Con questo non voglio dire che gli A German Spectacle sono la nuova bandiera dell’emoviolence mondiale, ma di sicuro nella terra dei canguri si riservano un posto di rilievo assieme ai Quebec.
In quattro canzoni si giocano diverse carte per rientrare nel calderone: chitarre caotiche, blast beats, passaggi strumentali, voce canonica e melodia che appare fra una mazzata e l’altra.
Essendo stranamente ancora attivi aspettiamo una prossima uscita per giudicare meglio le qualità.

http://www.myspace.com/agermanspectacle qui potete trovare le canzoni del demo scaricabili dal player di myspace

ghibo



Non riesco più a dare titoli sfigati by matteo

Cosa ascolto, cosa dovreste ascoltare voi:

We Sang Songs

Disperati, sfigati, voce rauca orgasmica. SpyVs.Spy meets Cap’n'Jazz: back to ’99.

http://www.myspace.com/wesangsongs

Maximilian Colby/Shotmaker – Split

Se non conoscete nessuno dei due gruppi siete delle teste di aspargo. ’90s imocaur.

http://www.mediafire.com/?mn3oizczhji

Ache:Emelie

Dopo L’ultimo dei Moicani, Gli Ultimi Saetia. Vecchiotti ormai, sicuramente stra-sciolti, e già segnalati all’epoca (we were cool before anyone else).

http://www.mediafire.com/?jmcj9engjnn

Verse En Coma – Rialto

City Of Caterpillar, Desaperecidos, Malady: shut up and listen.

http://www.mediafire.com/?zxdu5mymydm

Matteo



Loma Prieta – Last City by matteo
settembre 3, 2008, 11:57 am
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Anche la puntina del mio giradischi si sta stancando dei Loma Prieta. Ero giusto in astinenza dei vecchi Raein, (quelli di Il N’y A Pas D’orchestre s’intende) ed ecco arrivare il secondo disco di questo gruppetto americano ancora sottovalutato. Prendete una bella pentola in acciaio inox, metteteci dentro i gruppi Romagnoli (quindi anche i La Quiete) ed un pizzico di Orchid e Jerome’s Dream (visto che qualche volta gli scream diventano quasi in falsetto): il risultato sarà un buon 60% di Last City. Tutto quello che rimane é farina del loro sacco, ci sono alcuni pezzi veramente bomba, e complessivamente il disco non é per niente ripetitivo. Va aggiunto che l’inserto é uno dei più curati che abbia mai visto, essendo addirittura in stile libretto (ci saranno minimo 5-6 pagine) con all’interno i testi ed un ottimo artwork. Sono proprio curioso di vederli dal vivo (se mai accadrà ovviamente, visto che giustamente non ci vengono più a suonare in Italia sti gruppi) ma nel frattempo li metto lì accanto ai Suis La Lune e mi azzardo a considerarlo come uno dei migliori dischi screamo del 2008.

Ascoltare:

http://www.mediafire.com/?wmrd07mixzc

Comprare:

http://www.reactwithprotest.org/webstore

Matteo



Belle Epoque – A la dérive by Adriano Boltagon

Sono sotto esami, quindi colgo al balzo l’occasione per non ascoltare gruppi nuovi (nuovi per le mie orecchie) o dover scrivere le mie solite due-tre cagatelle. Essendo un furbone vi ripropongo una mia recensione sui Belle Epoque pubblicata sulla vecchia versione di “Emotional Breakdown”. Potrete evincere come i miei principali tratti distintivi siano subito riconosciblii:
1. non sapere scrivere
2. essere una fighetta emo

“Se deve esserci anche un solo motivo valido per leggere recensioni su questa webzine, e non cercare la pagina dedicata allo screamo su wikipedia e scaricare random le band lì citate, è il fatto che sull’enciclopedia multimediale più famosa al mondo non leggerete mai “Comprate/scaricate A la dérive, perché se ascoltato in una certa maniera, vi sembrerà che qualcuno vi infili la mano giù per la gola, scenda fino all’intestino per strapparvelo via con forza”. Quindi mettiamo le cose in chiaro: comprate/scaricate “A la dérive”, perché vi sembrerà che qualcuno vi infili la mano giù per la gola e scenda fino all’intestino per strapparvelo via con forza.”

Che vergogna amici.

 

Questi miei giorni fatti di solo studio hanno fatto si che riscoprissi qualche cd che avevo sparso per casa, i prossimi di cui parlerò sono i Seven Storey Mountain che sono una bombetta, preparatevi.

Adriano



The Kodan Armada – Collections by ghiboebd
luglio 4, 2008, 12:49 pm
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I Kodan Armada forse non sono né più né meno di altre band del genere quali Saetia o Pg. 99 ma ciò non deve essere preso come una critica ma bensì come un complimento.

Per farla in breve, prendete 5 ragazzi di Louisville (e ci metto la mano sul fuoco che sia un posto noiosissimo), mettete che le morose li hanno mollati e che i genitori li abbiano molestati (ebbene sì), metteteci pure che abbiano ascoltato solo ed esclusivamente bands di Washington per tutto il periodo di luce di quella città e creerete un altro gruppo che dal caos sommato alle tipiche melodie lunghe ed eteree dello screamo ci aggiunge qualche passaggio rumoroso e 5 diverse linee vocali, il cui risultato finale è un disco di 9 canzoni e 7 interludi vocali registrati live che suona come piace a noi.

Come già detto, i Kodan Armada suonano un po’ Saetia, un po’ City of Caterpillar e, azzardo pure, un po’ Hot Cross, con voci disperate, ritmi blast, grandi slide di chitarra ed una potenza collettiva molto notevole.

Insomma, un disco da amanti del genere, e se siete qua di sicuro vi potranno piacere.

hxxp://www.mediafire.com/?bmcmmvr5mjw

Ghibo



Envy/Jesu – Split by matteo
luglio 1, 2008, 9:55 pm
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envy

E ora anche gli Envy sono diventati sto gruppo che fa di moda dire siano fighi, ‘nevvero? Proprio quando hanno iniziato ad abbandonare la strada dello screamo per accostarsi a qualcosa più facilmente definibile come post-rock o post-hardcore. L’anima del gruppo giapponese rimane tale e quale a quella che li ha visti nascere con quei titoli ormai dimenticati, Breathing and Dying in this Place, From Here to Eternity e poi i più popolari All the Footprints [...] e A Dead Sinking Story. Le atmosfere sono indubbiamente molto più mistiche e sognatrici, ma quando scattano le parti più frenetiche riassaporiamo una delle più belle voci del panorama screamo – non che non lo sia altrimenti. Il loro pezzo più bello é A Winter Quest for Fantasy, proprio perché sembra mantenere ancora (più degli altri due) quell’equilibrio fra post e screamo/noise. Bella anche Life Caught in the Rain, con un piglio decisamente più melodico, quasi commerciale se vogliamo – dovremo abituarci.

Solo due i pezzi degli Jesu, ma entrambi lasciano qualche perplessità; credo abbiano fatto cose molto più convincenti, soprattutto in riguardo a Hard to Reach.

Dunque uno split fra due mostri sacri che si stanno lentamente re-inventando in salse leggermente diverse; speriamo che raggiungano entrambe la trasformazione voluta.

(E aspettiamo con ansia lo split Envy/Thursday)

http://www.mediafire.com/?gdy1xypimgu

Matteo



Her Breath On Glass – European Tour! by matteo
giugno 27, 2008, 7:54 am
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3/4 di Ebd saranno alla data di Ravenna, chiunque voglia fare due chiacchere si faccia vivo!

Però ho come il presentimento che qualcuno ancora non li conosce: é il nuovo gruppo del cantante dei The Saddest Landscape, (che continua ad assicurarmi non si siano sciolti) ormai in giro da un paio d’anni. Emo/Screamo disperato con testi stra-maledettamente tristi e da uomo zerbino, ma a tutto ciò già vi aveva preparato il gruppo sopracitato. Dunque se siete persone serie verrete a vederli; gruppi del genere normalmente dopo qualche anno sentono l’irrefrenabile istinto di doversi sciogliere, ed é già un evento che passino pure per il nostro paese.

E’ uscito da pochissimo il nuovo disco, We Aimed Straight Down, dunque sarà un’occasione per poter mettere le mani su questa bellezza:

Ecco a voi sprovveduti il primo lp ed un paio di split. Non ho voglia di mettere altri link, ma con la funzione cerca potrete trovare trovare la recensione dello split con i Sofy Major.

Building Monuments for Survival

http://www.megaupload.com/?d=F8JYE7L5

Her Breath on Glass/Championship

http://www.mediafire.com/?dz5m6mdcg09

Her Breath on Glass/Danse Macabre

http://rapidshare.com/files/42854078/her_breath_on_glass___danse_macabre.rar.html

Matteo



Tiny Hawks by Adriano Boltagon

Così com’è difficile trovarsi a dover scrivere di band che ti fanno schifo al cazzo (e fortuna vuole che su sto blog questa cosa non mi capiterà mai) così è difficile, forse anche di più, dover scrivere di una band che ti ha conquistato completamente. Quindi sintetizzerò il mio pensiero sui Tiny Hawks con questo unico e profondo pensiero: “Ehy tu! Non ti piacciano i Tiny Hawks? Sappi che sei un coglione”, ed è proprio così, non si scappa. Dovete saperlo. Se leggete questo blog e non trovate i Tiny Hawks una delle migliori cose che siano mai successe alla musica sarei felice che abbandonaste questi lidi per emigrare, ed iniziare a leggere altro..tipo loro, che hanno anche una certa autorevolezza.

Che dire, entrambi gli album sono due bombette, ed entrambi sono usciti per la misconosciuta, almeno per me, Corleone Records. Da personcine a modo si vede che il duo da Providence (perchè di duo si tratta. Una chitarra, una batteria,due voci.) in giovane età avrà consumato la discografia dei Minutemen, e caro amico lettore han fatto proprio bene, nei Tiny Hawks c’è tutto quello che ci serve per affrontare la giornata, tutto. C’è il punk rock, c’è l’hard-core, c’è math, c’è la melodia, c’è la malinconia, c’è l’urgenza, ci sono testi stupendi, e donne nude..insomma mi avete capito.

Sono in giro dal 2003, e scoprire una band del genere così tardi mi fa sentire, in qualche modo, in colpa. Dal 2007, putroppo, sono in “pausa”. Speriamo tornino presto a mettermi in difficoltà, e che non vi accorgiate che ho messo 3 immagini per far sembrare che abbia scritto tanto.

My Space
Pagina
Corleone Records

Demo: Qui

12″: Qui

Adriano



International Heartcore Compilation by matteo
giugno 19, 2008, 9:26 am
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Dopo Emo Apocalypse e Emo Armageddon ecco qui un’altra compilation di gruppi screamo, skramz, kittencore, heartcore (chiamatelo come cavolo vi pare) prodotta dalla Emuzah. Fra i tantissimi nomi ecco spuntare i Suis La Lune, Enoch Ardon, i nostrani Violent Breakfast, What Price, Wonderland?, Adorno, Quiet Steps, e così via. Un ottimo mix di gruppi frenetici ad altri più melodici, oltre alla possibilità di conoscere quelli emergenti come Followed By 37 Seconds of Happiness o gli inglesi Mesa Verde. Fantastico il packaging (che potete vedere qui), come del resto per tutte le uscite di questa piccola etichetta tedesca, che potete trovare al seguente indirizzo anche per comprare il cd, limitato a 200 copie:

http://www.myspace.com/emuzahrecords

Tracklist:

Part One:
01. Noisy Sins of the Insect – Open Arms Revenge
02. Mesa Verde – M.R.B.
03. I Not Dance – What is Real
04. Mr. Willis of Ohio – Sterbende Seele
05. La Peste – Hippie de Mierda
06. Emmys Empire – Ich Bin Wohl Schon Ein Idiot
07. Suis La Lune – A Letter – A Void
08. Harasser – Encountering Mountains
09. Dominic – Eye for An Eye
10. Marschak – Oktober, 23rd
11. Orlacs Haende – Hiding Hurts As Much
12. Killeur Calculateur – Amazon
13. Enoch Ardon – Iceberg
14. Violent Breakfast – Acqua et Sole
15. This Day Will Burn – Alpha Romeo
16. What Price, Wonderland? – Staring At a Pair of Soldiers in a Shit Cave (Live)
17. Lhomme Puma – Votre Regne Sacheve
18. The Black Heart Rebellion – Silhouette
19. Thema Eleven – The Wires
20. Men As Trees – Come Outside and Warm Yourself By the Wolfs Sun

Part Two:
01. 10-Year Old Wala – Autumn Beauty
02. My Precious – Bliss
03. Tigers Are Out, Bears Are In – Clem and Jody Sweep in Dressed Like the Capitalist in a Communist Mural
04. Skt. Conrad – En Evig Cyklus Af Liv
05. Fortunae Verbera – Eternity
06. Adorno – Fetishized Facts
07. Swallow! Swallow! Splinter! – Hypertonia Broadcast
08. You Are in My September – I Dont Believe
09. Rivers – I Wish
10. Umealven – The Destruction of the Sky
11. Hiro – La Manipulation des Corps
12. May – Leben Auf On
13. Loathus – Lets Give a Warm Welcome to the End of the World
14. With Engine Heart – Losing Sleep
15. The Monaco Heartattack – Rip Off Inc.
16. 3 Segundos Antes da Queda – Saudade
17. Dying in Motion – Im Kreis
18. Followed By 37 Seconds of Happiness – The Linedancer
19. Quiet Steps – Why You’re Living

Pt1:hxxp://massmirror.com/80bc8aa3db68e0835cace2029f009077.html

Pt2: qui

Matteo



Quiet Steps – S/T by matteo
maggio 29, 2008, 6:19 pm
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Screamo Australiano? Ebbene si, e anche di ottima qualità. I Quiet Steps sono un giovane gruppo di Brisbane, alle prese con un sound molto simile a quello degli svedesi Suis La Lune; forse meno disperato ma ugualmente intenso. Sappiamo benissimo che in questo campo é molto facile che i nuovi gruppi inizino componendo canzoni che sono la copia carbone di quelli già affermati o defunti – ma in questo breve ep possiamo subito assaporare qualcosa di veramente personale. Prendete Resilence per esempio, con la sua bellissima intro che sembra voler proporre i nostri La Quiete in chiave post-rock. Se siete alla ricerca di ritmi veloci ed urla frenetiche non troverete pane per i vostri denti, ma se siete apprezzate atmosfere dolci e ricercate siete nel posto giusto.

P.S: mi sono reso conto che ne parlò già Adriano qualche tempo fa, ma almeno stavolta potete sentire con le vostre orecchie. Ah la senilità

Ascoltare:

hxxp://www.mediafire.com/?2jiaw9jw1jz

Comprare:

http://www.yellowghostrecords.com

Matteo

 




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