Non ci sono state grosse emozioni e zampilli di sperma come per la prima riunione di noi 4 di EBD, ci è sembrata una cosa normale vederci tutti lì (ed in realtà è solo la seconda volta che ci riuniamo), non ci sono state novità tolto il discutibile baschetto di Ghibo e la più discutibile barbetta di Mattia.
Dal punto di vista musicale, che ovviamente è quello che conta di più, il festival ha discretamente spaccato. A metterci tutti d’accordo i Neil On Impression. Io ero lì soprattutto per i Magdalane che non hanno deluso e anche per i Rituals (di cui tutta la redazione è gran fan). Purtroppo mi sono perso i BanxThis (prossimi allo scioglimento), colpa dei morsi della fame, durante la loro esibizione mi sono appropinquato al tavolo ricco di dolcetti vegan (deriso dai miei compagni di viaggio, vili et carnivori, che ho dovuto accompagnare a prendere delle strane robe che a Bologna chiamano pizza).
Visto che siamo un team di furboni nessuno di noi ha foto dell’evento, ma mi sono applicato per regalarvi la migliore e più fedele rappresentazione possibile: (clicca per ingrandire)

Per il resto tanta bella gente,tanta bella musica, tante belle distro. Premio miglior figluola (la quale assegnazione mi ha giò ricoperto di ridicolo su una famous board) va alla ragazza bionda con la maglia degli Antithesis. Se voi eravate là ed avete altre candidate commentate. Da segnalare anche il teatrino da fricchettoni..cioè c’erano tamburelli e piedi nudi! emotional breakdown da sempre piedi nudi free youth!
Operazione di sporco lucro n2

Teeth Like Trees perde la verginità con una band svizzera (Dying In Motion), chi volesse mi mandi PM sullo space della Label (9euri + spedizione).
Adriano
Posted by mattiaebd on Settembre 25, 2008 at 5:13 pm
insomma, tu scrivi solo quando devi farti un pò di pubblicità.
oppure per sfottere il compare matteo.
è per questo che ti stimo così tanto.
cmq io la barbetta mica ce l’avevo eh.
Posted by Ilaria (sono di parte) on Settembre 25, 2008 at 5:19 pm
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH
HAHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
quel disegno..! Respect!
Posted by adrianoebd on Settembre 25, 2008 at 5:27 pm
grazie ila.
matta, non trovavo altri motivi per nominarti!
Posted by ghiboebd on Settembre 25, 2008 at 7:41 pm
Bei momenti.
Comunque hai dimenticato di scrivere quella cosa che potrebbe crocefiggere ufficialmente la nostra mascolinità.
Posted by shinimasu. on Settembre 25, 2008 at 7:57 pm
siete tutti ghei.
adriano soprattutto.
Posted by matteo on Settembre 25, 2008 at 9:03 pm
a me la verginità tua me l’hai venduta a molto meno dei dying in motion
Posted by adrianoebd on Settembre 25, 2008 at 9:41 pm
sei un cafone
Posted by Fabr0TheKneeMan on Settembre 26, 2008 at 9:20 am
Ciao ragazzi. Disegno superfigo a parte il vostro sito è una miniera d’oro. E’ pieno di spunti interessanti da approfondire, in particolare per quel che riguarda la musica. quindi complimenti e a presto.
F.
Posted by Carlo Pestone (A Piedi Nudi) on Settembre 26, 2008 at 6:02 pm
Ma ciò che i più non sanno è che (ok ok, tolta la robaccia viola) Matteo 2-3 anni fa era DAVVERO così.
E che ora è pure peggio, come frangia.
Son curioso di sapere che ne pensate del disco degli United Nations. Vojo vedè nel teatrino chi recita la parte del fake-snob. Padova probabile, Napoli possibile, Ferrara ne dubito, Roma mi auguro per lui proprio di no.
PS No, andare a chiedere al vostro nuovo pseudo-guru (del fancazzismo) che ne pensa, non è consentito.
Posted by mattiaebd on Settembre 26, 2008 at 6:25 pm
Ti tolgo subito il dubbio: United Nations proprio una bella merda. E ti spiego anche il perchè. Vogliono fare quelli davvero cazzuti, violenti e tutto il resto però se suoni sta roba o sei uno sporco zozzone con l’odio che ti scorre in vena (dai insomma, Spazz, Ulcer, Combatwoundedveteran e soci) oppure ci metti un pò di sentimento e fai un pò di quell’emoviolence tanto violence e poco emo che andava qualche anno fa, quello con pezzi da un minuto e il tizio disperatissimo che fa whauuuaaaaahhhhuuuaaa.
Ecco, sta roba invece è tutta bella pulita, ludidata e disinfettata come un bisturi. Però con la lama consumata. Insomma somigliano tanto ai The Number Twelve Looks Like You che come tutte le persone di buon senso sanno sono uno dei peggiori sgorbi musicali della nostra era.
Una delle delusioni dell’anno.
E ti ricordo che io Palumbo me lo scoperei.
Posted by Carlo Pestone (A Piedi Nudi) on Settembre 26, 2008 at 6:51 pm
Ma infatti sono ovviamente una cover band (di cover band, di cover band…) costruitissima.
Qual’è il problema su cui vi provoco? A parte la registrazione più professional e il fatto che sono fammòsi, non c’è alcuna differenza con il 95% delle band odierne di cui parlate qua. E che magari sono anche piacevoli per-due-ascolti-e-morta-lì. Un po’ come gli United Nations.
Posted by mattiaebd on Settembre 26, 2008 at 6:58 pm
no aspetta. ma parli a livello qualitativo o a livello stilistico (quindi di somiglianza ecc)? perchè mica l’ho capito eh.
Posted by gengiscohen on Settembre 26, 2008 at 7:14 pm
a me gli UN non mi ci dispiacciono mica. anzi.
Posted by Carlo Pestone (A Piedi Nudi) on Settembre 26, 2008 at 7:19 pm
Entrambi.
Qualità = piacevoli per-due-ascolti-e-morta-lì. Stile = cover band. Su questo si regge il mio paragone tra i bistrattati United Nations e praticamente ogni altra band moderna nel genere.
Poi si può discutere sull’attitudine, ma non è che chi è fammòso e che registra bene è necessariamente meno sincero e disperato. Sennò ora io sconosciuto registro delle urla a 56kbps e sono il nuovo Billy Werner.
Posted by mattiaebd on Settembre 26, 2008 at 7:35 pm
sì ma a me è quel genere lì che fa cagare che siano band moderne o vecchie (ce ne sono?) e per questo bistratto gli UN. Poi per carità mi ascolto dozzine di “cloni” dei miei gruppi punk rock preferiti. e se ci fossero band “cloni” dei Promise Ring e dei Texas Is The Reason sarei ben contento. Che poi non siano la band della vita è chiaro: non è che ogni settimana scrivo di 2/3 band che hanno rivoluzionato la musica. Scrivo di quello che mi ascolto più volentieri negli ultimi tempi.
Posted by zach efron on Settembre 26, 2008 at 11:19 pm
gli UN mi piacciono ma dureranno si e una ventina di ascolti, poi finiraano nel mio dimenticatio, non ne ho dubbi.
certo che dire che sono la stessa cosa di loma prieta, the summer we went west, off with their heads bla bla é parecchio azzardato e forzato – se parli del fatto che riprendono un discorso iniziato da gruppi seminali (del punk, dello screamo etc) allora é così per il 90% di tutti i gruppi del mondo, non di quelli che trattiamo noi. piacerebbe anche a me parlare solo di dischi come the shape of punk to come tutti i giorni, (tanto per dirne uno eh) ma bisogna anche accontentarsi ed apprezzare le varianti di un genere che comunque non sforna un disco al giorno.
gli UN non sono neanche un progetto serio, l’hanno detto sin dall’inizio che volevano fare un pò il verso a orchid/reversal of man etc, quindi bella scoperta…potevano evitare questa produzione estrema, ma del resto stiamo parlando anche dei frontman di gj e thursday, entrambi grupponi – ma di certo non rozzi.
tutte polemiche inutili, parliamo di gruppi piacevoli e nulla più
Posted by adrianoebd on Settembre 26, 2008 at 11:34 pm
io più o meno la penso come mattia sugli UN. solo che sono totalmente gay per palumbo e geoff quindi riesco anche a farmeli piacere a tratti.
comunque il discorso è che qui non parliamo della musica fica ma della musica che ascoltiamo noi 4 scemi. è per questo che abbiamo fatto un blog da cazzari e non cerchiamo invece di scimmiottare la carta stampata o che.
e comunque è bello vedere che nessuno ci legge più di nuovo (non che prima ci fossero le orde)
Posted by ghiboebd on Settembre 27, 2008 at 2:17 am
Io ho sentito il disco un paio di volte ed ambo le volte non sono riuscito a ben definire quale fosse l’obbiettivo del Daryl e del Geoff.
In balia della domanda, mettevo su altro e tutto passava e soddisfaceva maggiormente.
Molto meglio i pezzi nuovi dei Thursday dello split con gli Envy, sicuramente più curati delle canzoni di A city by ecc ecc.
Posted by mattiaebd on Settembre 27, 2008 at 10:15 am
sì cmq il verso a orchid/reversal of man un par di palle.
e gli envy che vadano in pensione prima di diventare gli agnostic front. dai cazzo, quando mai s’è visto un gruppo screamo che sta insieme da sedici anni??? è contradditorio.
Posted by .. on Settembre 27, 2008 at 11:37 am
qualcuno vi leggerà sempre..
siete dei fighi
Posted by gengiscohen on Settembre 27, 2008 at 1:01 pm
ma sta cosa che un gruppo è buono per un tot di ascolti da cosa la si definisce? cioè, c’è tipo un perito?
Posted by ghiboebd on Settembre 27, 2008 at 5:01 pm
c’è un metro di misura definito dall’Istat.
Posted by Carlo Pestone (A Piedi Nudi) on Settembre 27, 2008 at 5:22 pm
IO lo definisco. Con precisione svizzera. Dimmi un qualsiasi disco e ti dirò quante volte puoi sentirlo prima di annoiarti.
Ah Zach, zero polemica, i ragazzuoli li conosco da una vita e li provoco un po’ per discutere un attimo di musica per quel che si può. Ma te chi saresti che parli col “noi”?
Comunque sugli UN paragonavo solo per dire che in giro è pieno di snob che li bistrattano per poi osannare gruppi ugualmente banali, solo che meno famosi indi più fichi. Sugli Envy sto con Padova ne litigo con Roma da tempo.
Posted by gengiscohen on Settembre 27, 2008 at 5:53 pm
Uno a casaccio: Fountains of Wayne – Utopia Parkway (solo perché in questo periodo lo sto ascoltando spesso in macchina e non so quando mi fermerò)
Riguardo gli Envy, a me personalmente la direzione che stanno prendendo piace sempre di più.
Posted by batuffolo on Settembre 30, 2008 at 3:24 pm
ma carlo pastore è un fake dai…
Posted by mattiaebd on Settembre 30, 2008 at 10:25 pm
no ma che dici?
è nostro amico, carlo.
Posted by adrianoebd on Settembre 30, 2008 at 10:32 pm
oh ma che c’hai la verità in tasca?
ma chi sei? prima di scrivere pensa un pò.
carlo ci conosce da tempo e ci legge.
ma guarda te la gente…
Posted by batuffolo on Settembre 30, 2008 at 11:01 pm
io lo conosco – anche molto intimamente – e vi posso assicurare che non è così intelligente come invece si evince da questi suoi presunti commenti.
Posted by ghiboebd on Ottobre 1, 2008 at 11:00 am
Carlo è un caro amico, anzi, carissimo.
Qui dentro, non farò nomi, c’è pure chi apprezza le sue recensioni sulla sua rinomata ‘zine, di cui nemmeno qui svelerò l’identità.
Posted by Carlo Pestone on Ottobre 1, 2008 at 12:48 pm
Caro amicointimodicarlopastore, sei tu il fake. Non puoi essere davvero di Troie.com senza averla mai data a uno degli ebders. E visto che sono tutti e 4 vergini, sei un fake.
Posted by batuffolo on Ottobre 1, 2008 at 3:47 pm
Consensienti!
Posted by Ronny on Gennaio 7, 2009 at 8:45 am
Arrivo 3 mesi dopo per dirvi, a ragion veduta e 2 mesi di ascolto ininterrotto, che United Nations è l’ album del 2008. Checche se ne dica. Cioè non è che bastano 2 ascolti, obbligatevi ad ascoltarlo.