Archiviato in: Band del giorno, Recensioni | Tag: A la dèrive, Belle Epoque, Emo, essere una fighetta emo, French, non sapere scrivere, Screamo
Sono sotto esami, quindi colgo al balzo l’occasione per non ascoltare gruppi nuovi (nuovi per le mie orecchie) o dover scrivere le mie solite due-tre cagatelle. Essendo un furbone vi ripropongo una mia recensione sui Belle Epoque pubblicata sulla vecchia versione di “Emotional Breakdown”. Potrete evincere come i miei principali tratti distintivi siano subito riconosciblii:
1. non sapere scrivere
2. essere una fighetta emo
“Se deve esserci anche un solo motivo valido per leggere recensioni su questa webzine, e non cercare la pagina dedicata allo screamo su wikipedia e scaricare random le band lì citate, è il fatto che sull’enciclopedia multimediale più famosa al mondo non leggerete mai “Comprate/scaricate A la dérive, perché se ascoltato in una certa maniera, vi sembrerà che qualcuno vi infili la mano giù per la gola, scenda fino all’intestino per strapparvelo via con forza”. Quindi mettiamo le cose in chiaro: comprate/scaricate “A la dérive”, perché vi sembrerà che qualcuno vi infili la mano giù per la gola e scenda fino all’intestino per strapparvelo via con forza.”
Che vergogna amici.

Questi miei giorni fatti di solo studio hanno fatto si che riscoprissi qualche cd che avevo sparso per casa, i prossimi di cui parlerò sono i Seven Storey Mountain che sono una bombetta, preparatevi.
Adriano
6 Commenti finora
Lascia un commento
Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
ma no dai… quel “vi sembrerà che qualcuno vi infili la mano giù per la gola e scenda fino all’intestino per strapparvelo via con forza.” fa apparire una bella immagine. e poi per essere davvero emo avresti dovuto sostituire l’intestino con il cuore.
Commento di rejino Luglio 9, 2008 @ 8:35 pmsi è notato quanto l’animo del giovane impegnato tra le sudate carte non possa dare adito all’ascolto. C’è gente che studia con le cuffiette dell’emmepitrè. E’ possibile?
Commento di Ilaria Luglio 9, 2008 @ 9:07 pmIo non ci riesco.
c’è gente che ascotla l’emmepitrè studiando!?!? ciò è molto più grave.
Commento di adrianoebd Luglio 9, 2008 @ 9:24 pmio proprio nun ce la fò a studiare senza. m’annoio troppo.
cmq ormai adriano sei stato sgamato in pieno: vai a ripescare le (poche) perle della tua infanzia felice e sfoggi umiltà e autoumiliazione per mostrare quanto sei fico. ci hai ammaliati tutti, ovviamente.
dei seven storey mountain t’ho già detto, carini assai pure per me. e il loro pezzo su uno dei primi emo diaries era piuttosto definitivo.
Commento di mattiaebd Luglio 9, 2008 @ 11:48 pmsi ricordo anche io i seven storey li scaricai grazie agli emo diaries…
Commento di matteo Luglio 10, 2008 @ 11:31 amcomunque anche io studio con la musica normalmente, non sempre (dipende da cosa più che altro)
Figa la recensione, e ad ogni modo studiare col post rock è un esperienza unica.
Commento di Shinimasu. Luglio 13, 2008 @ 6:15 pm