Archiviato in: Recensioni | Tag: Sperimentale, Emo, indie rock, Math, 2 bassi

Provate a nominare 3 gruppi un cui ci siano due bassisti e non vi sia traccia di voce.
Una volta trovati i primi due fermatevi, schiacciate play e aggiungete i Jacob And I al terzo posto, i quali, appunto, sfidano le leggi “pop” della formazione tipo con l’atipico trio strumentale privo di chitarra/e.
Trattasi di Indie Rock (con maiuscole d’obbligo, perché è quell’indie rock), Emo di fine ’90 e una trama matematica ad orchestrare il contenuto di Shadout Mapes Ep, prima uscita del trio di Charleston, South Carolina.
Prima che lo si chieda, il termine sperimentale inserito nelle tag è indispensabile. Ma sarebbe bello sapere come i posteri potrebbero catalogare il qui proposto talentuoso mix di atmosfere ala Goodspeed You Black Emperor, ritmi obbligatoriamente dispari, controtempi legati alle linee melodiche dei due bassi, con (forse esagerando) un po’di Kinsella nel gusto ed un limite che non supera i 3 minuti di lunghezza per canzone.
I tre, di cui uno si chiama Jacob, alternano momenti più incalzanti a raffinatissimi stop and go e classici passaggi più tranquilli, senza la minima difficoltà nell’unire omogeneamente ogni fattore rendendo un lavoro magari pronto ad una sola valutazione tecnica qualcosa oltre al godibile, senza il minimo peso dell’assenza di strumenti “più usuali”.
Tecnica che si pone oltre al bianco e nero, che attinge a poche risorse ma che crea un bell’effetto di movimento, questa è l’idea che mi hanno dato le 4 canzoni dell’ep.
Come se fosse una passeggiata che aumenta di ritmo fino alla breve corsa finale e allo stop per respirare profondamente.
E se siete stufi di drone, Battles, matematica sì ma un po’ così così, vocoder, tecnica fredda e troppi effetti approfondite che è meglio.
Myspace : http://www.myspace.com/jacobandi
Per scaricare l’ep: http://www.virb.com/jacobandi
Ghibo
8 Commenti finora
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che dolcezza sta roba
tremendo
Commento di Quello lo Febbraio 25, 2008 @ 3:12 pmOddio sai che non ho capito se ti riferisci alla recensione o all’ep?
Commento di ghiboebd Febbraio 25, 2008 @ 3:50 pmmanco io ho capito
Commento di adrianoebd Febbraio 25, 2008 @ 5:14 pmche dolcezza la recensione? non direi… dico la musica
Commento di Quello lo Febbraio 25, 2008 @ 10:39 pmghibo è un ragazzo dolcissimo <3
Commento di adrianoebd Febbraio 25, 2008 @ 11:16 pmCaro Adriano, Ghibo è dolce solo su vinile, su cd suona palesemente più aspro e peggiore.
Oh ma avete mai recensito un disco che non aveva un po’ di Kinsella? Prezzemolino che non è altro, è peggio di me su mtv.
Commento di Carlo Pastore Febbraio 26, 2008 @ 12:54 amio vorrei che il blog parlasse solo dei kinsella.
Commento di adrianoebd Febbraio 27, 2008 @ 11:22 amla mia dolcezza è frutto dei kinsella
Commento di ghiboebd Febbraio 27, 2008 @ 7:08 pm