
Dalla nebbia alle volte esce qualcosa di buono.
Introduzione scontata che si oppone al contenuto di questo ep della defunta band ferrarese Tragedy Of A Better Tomorrow (per poco rinata sotto un moniker omonimo al titolo del disco), l’unica registrazione che i 4 hanno effettuato in altrettanti anni di esistenza, limitato alle 100 copie stampate dalla Castle In The Fog Records, ferrarese anch’ella.
Il risultato è un buon disco fatto alla vecchia, che ricorda una versione dei Sunny Day Real Estate priva di un Enigk così cupo, un pò Cursive o Portrait dei momenti più tranquilli nel violino di Tragedy Of A Better Day e un pò Power Of Failing nel tutto.
Insomma un bel disco suonato come se fosse uscito nella seconda metà degli anni ‘90 (siamo tutti dei nostalgici qua, prendetene atto se non lo avete già fatto).
E’ bello constatare che in italia ci siano(c’erano) realtà così affini alle band americane, e lo è ancora di più spingere play ed immergersi in Into Life, intro strumentale che ti colpisce ed immerge con il senso di moderatezza che pervade anche nelle restanti canzoni, come se la tranquillità sia puramente ricercata, trattenuta e sfogata in una versione più razionale di essa.
Chitarre pulite, voce altrettanto e ritmiche dritte, insomma, un disco per chi è del genere.
Vorrei tanto dirvi ecco la vostra nuova band preferita, ma magari vi possono benissimo fare schifo.
Io, in tal caso e sempre, sono per la prima opzione.
Per ascoltarli e comprare l’ep: http://www.myspace.com/tragedyofabettertomorrow
Ghibo
Posted by frenzo on Gennaio 25, 2008 at 4:49 pm
grazie mille a chi ci ha recensito l’ep! credo di sapere chi è tra l’altro!!! un abbraccio. frenzo